“Il castello errante di Howl”, un altro capolavoro di Miyazaki.

il castello errante di howl

Il castello errante di Howl è un film d’animazione giapponese del 2004, diretto da Hayao Miyazaki e prodotto da Toshio Suzuki e dallo Studio Ghibli. È tratto dall’omonimo romanzo di Diana Wynne Jones del 1986 pubblicato in Italia solo nel 2005 da Kappalab. Il 19 novembre 2004 è stato diffuso il CD con la colonna sonora del film ad opera dell’artista Joe Hisaishi. Tra fantasia declinata in versione realistica e metafore, il film si dipana lentamente, offrendo allo spettatore l’ormai rodata panoramica di paesaggi e personaggi. Da notare che il film è stato prodotto “alla maniera tradizionale” e nonostante questo è visivamente impressionante, in grado di catturare l’attenzione dello spettatore grazie ai suoi accurati dettagli.

Howl: Sophie, i tuoi capelli si sono tinti della luce delle stelle! Che splendore!

Sophie è una giovane che lavora nel negozio di cappelli del suo defunto padre. Durante uno dei rari giri in città incontra il mago Howl, dotato di incredibili poteri. Purtroppo, una strega invaghita del mago con un sortilegio la trasforma in una vecchietta. Sophie decide di scappare da casa ed entra per caso nel castello mobile di Howl, diventando la donna delle pulizie e facendosi ben accogliere. Da quel momento inizierà una serie di mirabolanti avventure arricchite dagli incontri con particolari personaggi, che la porteranno a liberarsi dall’incantesimo.

Howl: Finalmente ho trovato la persona che sento di dover proteggere.

CURIOSITÁ: Per l’ambientazione del film, che ricorda l’Alsazia del periodo della prima guerra mondiale, Miyazaki si è ispirato alle città francesi di Colmar e Riquewihr. Nel film ci sono anche molti riferimenti dal genere Steampunk, dalle automobili alle macchine da guerra volanti che si muovono grazie al vapore. Il film è stato presentato in concorso alla 61esima Mostra del Cinema di Venezia. Miyazaki l’anno successivo è stato insignito dal Festival di Venezia del Leone d’oro alla carriera. Christian Bale ha assolutamente voluto partecipare al doppiaggio inglese del film dopo aver visto La città incantata. Ha dato la voce a Howl. Miyazaki in persona è volato in Inghilterra per mostrare il film alla scrittrice Diana Wynne Jones e spingere la proiezione del film in Inghilterra. Con un incasso mondiale di 235 milioni di dollari Il castello errante di Howl è, insieme alla città incantata, uno dei film di maggiore successo dello Studio Ghibli. Diane Wynne Jones ha affermato di aver avuto l’idea per scrivere il romanzo da un suo vecchio studente, che le suggerì di scrivere una storia dal titolo Moving castle. Il castello errante di Howl è il primo libro di una trilogia. Il secondo volume si intitola Il castello in aria e il terzo si intitola La casa per ogni dove.

ERRORI: Quando per la prima volta viene mostrato il misterioso cane, nella seconda inquadratura questi si ferma in un punto preciso della strada (con la zampa posteriore destra proprio nella fessura tra due mattonelle). Al cambio di inquadratura (in cui Sophie gli passa vicino) il cane è fermo in un punto diverso, girato anche diversamente (continuità). Sophie, abbracciata a Howl, sta volando sulla città. La treccia che porta le svolazza dietro la schiena, ma allo stacco (quando lui le dice “Sei molto brava”) la treccia è posata sulle spalle, immobile; allo stacco successivo sta di nuovo svolazzando (continuità).

Il castello errante di Howl è un film antimilitarista, che affronta le tematiche ambientali tanto care al regista. Sophie rappresenta una giovane rassegnata alla propria condizione grigia e senza stimoli, mentre Howl è un eterno bambino che non si decide a crescere e a prendersi le proprie responsabilità, vive per sé stesso. Assieme imparano a conoscersi, affrontano le rispettive paure. Sophie riscopre il proprio valore e la sua bellezza, mentre Howl capisce di aver trovato per la prima volta una persona da amare, proteggere, per cui impegnarsi e migliorare.

Giulia Ponzin

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