Centella asiatica: una pianta dalle numerose proprietà benefiche

La centella asiatica è una pianta che cresce spontaneamente in luoghi umidi (regioni tropicali e subtropicali), come ad esempio India e Madagascar, soprattutto lungo i corsi d’acqua. Nota soprattutto per i suoi fusti sottili, le foglie verdi ed arrotondate ed i fiori violacei, può essere comunque comodamente reperita in commercio.

Presente in diverse forme (capsule, olio, soluzioni liquide), è dotata di numerose proprietà benefiche. Uno degli ambiti in cui questa pianta viene impiegata maggiormente è quello che riguarda lo stato di salute della circolazione sanguigna, grazie alla sua attività flebotonica: essa, infatti, costituisce un ottimo rimedio contro l’insufficienza venosa e la fragilità capillare, poiché è in grado di aumentare il tono venoso e di proteggere le pareti dei vasi sanguigni (per tutte queste ragioni, ad esempio, la centella asiatica può alleviare la sensazione di gambe pesanti, limitare i crampi notturni ed essere molto utile nel trattamento delle emorroidi, che sono appunto causate da un’eccessiva debolezza delle pareti interne dei vasi sanguigni). Il miglioramento della circolazione sanguigna a livello venoso aiuta inoltre in caso di cellulite, la cui eliminazione è favorita anche dal fatto che la centella asiatica controlli la formazione di fibre ed elimini tossine e liquidi in eccesso.

Questa pianta trova molte applicazioni nella medicina popolare. In Cina, ad esempio, viene impiegata per il trattamento di calcoli, vomito e dissenteria, ma anche per combattere disturbi come raffreddori, tonsilliti, herpes ed infezioni epatiche; in India, invece, oltre che come rimedio contro la disidratazione, la centella asiatica è adoperata anche nella cura di alcuni disturbi mentali. Anche nella medicina omeopatica vengono riconosciuti i numerosi effetti benefici di questa pianta, che può essere commercializzata e diffusa sotto forma di gocce orali, granuli oppure tintura madre (la dose da assumere dipende, oltre che dal tipo di affezione, anche dal genere di impiego): in tale ambito, la centella asiatica può alleviare varie tipologie di infiammazioni, pruriti, gonfiori, cicatrici, oltre che stress, ansia e disturbi del sonno.

Tra le numerose potenzialità della centella asiatica, vi è poi quella di saper ripristinare la corretta funzionalità del tessuto connettivo. Essa, infatti, grazie alle peculiarità di alcuni suoi componenti, stimola nella pelle umana la produzione di collagene, mantenendo così una costante elasticità cutanea e rallentandone l’invecchiamento.

Trattandosi di un procedimento piuttosto semplice, vi suggeriamo come preparare comodamente a casa vostra un buon infuso. Sarà sufficiente infatti porre un cucchiaino di centella in un bicchiere di acqua bollente, lasciarlo riposare per circa 10 minuti e successivamente filtrarlo (la dose raccomandata, per questo tipo di assunzione, è quella di 2 o 3 bicchieri al giorno).

Nonostante si tratti di un prodotto naturale, prima di impiegarla vi consigliamo di rivolgervi al vostro medico o comunque ad un esperto che sarà in grado di darvi un parere più preciso, valutando la vostra situazione nello specifico. La centella asiatica, infatti, potrebbe presentare delle controindicazioni, soprattutto se ci si espone al sole (trattandosi di un prodotto fotosensibile), se si assumono farmaci particolari oppure se viene utilizzata in gravidanza o nel corso del periodo di allattamento.

Marika Sauria

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