Dal 12 aprile arriva al cinema “The Happy Prince- L’ultimo ritratto di Oscar Wilde”.

Il 12 aprile 2018 arriverà nelle sale cinematografiche italiane “The Happy Prince- L’ultimo ritratto di Oscar Wilde”, il biopic sulla vita del grande scrittore Oscar Wilde diretto e interpretato dall’attore inglese Rupert Everett.

Questo nuovo ritratto di Wilde con il volto di Rupert Everett segna anche l’esordio alla regia dell’apprezzato attore inglese. È molto tempo che Everett aveva intenzione di dirigere una biografia del grande genio irlandese dalla vita molto travagliata e rappresentante per eccellenza del Dandysmo di ogni tempo. Everett non è solo particolarmente amante dell’autore de “Il Ritratto di Dorian Gray”, ma anche dello stile di vita che lui da sempre condivide. La biografia fatta da Everett vuole ripercorrere tutta la vita del grande artista anche e soprattutto attraverso la composizione delle sue opere più celebri che, di fatto, ne rappresentano le varie fasi, partendo proprio dal tono più scanzonato delle prime opere dell’artista che riflettono soprattutto la sua vena estetica sia dal punto di vista della condizione di vita che dal punto di vista della scrittura. Wilde è ricordato di certo come l’Esteta per eccellenza non solo per la sua vita vissuta per la gran parte fra i salotti più importanti e rinomati di Dublino e Londra, ma  soprattutto per il virtuosismo letterario che si specchia nella trama delle sue opere più celebri. Everett non si risparmia e non risparmia nulla al pubblico, ripercorrendo anche  le tappe più dolorose dell’esistenza di Wilde, incarcerato per la sua condotta poco consona per i costumi dell’epoca, essendo omosessuale. L’opera letteraria, come la vita stessa dell’autore è divisa in due parti, ed Everett ha voluto porre l’accento sulla diversità tra di esse che, se da una parte vogliono parlare con tono leggero e spesso caustico della vita aristocratica londinese, dall’altro ripercorrono la profonda sofferenza individuale di Wilde negli ultimi anni della sua esistenza. A sostenere una trama già di suo molto ricca e ben congegnata ci sono attori del calibro di Colin Firth, Emily Watson, Miranda Richardson e molti altri che hanno preso parte alle riprese di questo importante progetto.

Il film è un tuffo nel passato che Wilde inizia dalla sua stanza di Parigi in cui mestamente sta trascorrendo le ultime e tristi fasi della sua esistenza e che lo portano a viaggiare nel tempo e a ripercorrere i bei momenti della sua gioventù nei salotti aristocratici. Everett con questa biografia dalla lunga gestazione ha sicuramente voluto rendere omaggio ad uno dei più grandi autori di inizio ‘900 ricordato spesso solo per “Il ritratto di Dorian Grey” e non  per le opere postume come il “De Profundis” o “La ballata del carcere di Reading”. Le indiscrezioni finora giunte promettono molto bene ed Everett sembra trovarsi completamente a proprio agio sia nei panni del regista che in quelli del popolare scrittore che, come lui, ha adottato uno stile di vita non convenzionale. Le premesse sembrano le migliori e ora non resta che aspettare il 12 aprile per poter avere la conferma.

 

Serena Cerrone 

 

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