“Elvira”, lo spettacolo “di” e “con” Toni Servillo!

Toni Servillo è conosciuto per lo più come attore di cinema, meno per la sua carriera teatrale. Se nei film questi è bravissimo, si può ben dire che sul palco, dal vivo, sia assolutamente straordinario.

In questi mesi va in scena un’opera teatrale da lui diretta e interpretata con la collaborazione di altri giovani e talentuosi attori: Francesco Marino, Davide Cirri e Petra Valentini, negli straordinari panni di Elvira. Nell’ora e un quarto in cui va in scena questa pièce teatrale si ha l’impressione di assistere all’apertura di una matriosca, in cui il reale e l’immaginario si confondono completamente fino a non riuscire più a distinguere l’uno dall’altro.

Elvira porta il pubblico all’interno di un teatro chiuso, quasi a spiare tra platea e proscenio, con un maestro e un’allieva impegnati in un particolare momento di una vera e propria fenomenologia della creazione del personaggio. (Toni Servillo)

La storia è quella di Louis Jouvet, regista teatrale, che nel 1940 vuole portare in scena il Don Giovanni di Moliere e deve insegnare alla sua migliore allieva del Conservatoire d’Art Dramatique di Parigi a interpretare lo straordinario personaggio di Elvira. Elvira è una delle conquiste di Don Giovanni, quella che più di tutte, una volta accortasi della sua natura, perdona Don Giovanni e mostra tutta la sua fragilità e integrità d’animo pregando per la salvezza di quell’uomo che tanto ha amato e per cui tanto ha sofferto. Servillo nei panni di Jouvet mette in mostra “uno spettacolo dentro allo spettacolo” in cui trascina lo spettatore davvero dietro le quinte di un personaggio così immenso, ma tanto fragile e, soprattutto, irreale poiché facente parte di un’opera teatrale. Il gioco del teatro nel teatro riesce perfettamente ad un Servillo che dimostra, se mai ce ne fosse stato bisogno, quanto lui non abbia affatto necessità di avere davanti una cinepresa per non sbagliare. Non servono tagli, non servono scene da rifare, tutto è perfetto.

Lo spettatore è immerso in questo spettacolo surreale in cui sullo sfondo si sente l’eco della seconda guerra mondiale ed è lo stesso Servillo, al termine dello spettacolo, a sottolineare le veridicità di questa storia, motivo per cui l’ha scelta. Chi volesse assistere alla magia del teatro portata in scena da un vero e proprio monumento della storia teatrale e cinematografica italiana non può perdere di certo questo meraviglioso spettacolo.

Dopo le repliche al Teatro Carignano, la tournèe di “Elvira” proseguirà a Venezia, al Teatro Goldoni dal 6 al 15 aprile, per concludersi dal 19 al 21 aprile a El Pavón Teatro Kamikaze nella centralissima Calle de Embajadores di Madrid.

 

Serena Cerrone

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