Far felici i papà con… un libro!

Mancano pochi giorni al 19 marzo, giorno dedicato a tutti i papà, e se il maglione di cashmere glielo avete regalato a Natale, di profumi ne ha davvero troppi nell’armadio e non può mangiare dolci per via della dieta, perché non farlo felice con un libro? Eccovi, allora, alcuni titoli che possono fare al caso vostro. Un papà amante della cucina, cuoco provetto o alle prime armi, di sicuro apprezzerebbe un bel libro di ricette. Che si tratti di dolci o di primi e secondi sta a voi decidere; vi segnalo in particolar modo il volume di Moreno Cedroni, Maionese di fragole (Mondadori), dedicato dallo chef proprio ai papà con l’intento di creare non solo piatti prelibati, ma dei veri e propri momenti di allegria e di aggregazione divertendosi in cucina. Cedroni fonde la propria esperienza sia di cuoco sia di padre di Matilde, e offre sfiziose ricette da preparare insieme, avvicinando così i più piccoli alla cucina.

Per un papà amante dei classici, proporrei Lettera al padre di Franz Kafka, un libro che ci mostra lo scrittore di Praga in una veste totalmente nuova e intima, e ci rivela il suo problematico rapporto con il padre. Una lettera che non è mai stata recapitata al destinatario, per volere della madre Julie che, nelle vesti di intermediario, la restituì allo scrittore, e poi diventata di dominio pubblico nel 1952. Se cercate invece una lettura più attuale, dal taglio ironico e leggero sebbene il tema sia delicato, Gli sdraiati (Universale Economica Feltrinelli) di Michele Serra è il libro che fa per voi. Fonte diretta d’ispirazione dell’omonimo film di Francesca Archibugi, il romanzo racconta attraverso gli occhi del padre il divario generazionale e il complesso rapporto genitore-figlio in quella che forse è la fase più difficile della vita: l’adolescenza. Per un papà amante dei fumetti, infine, vi suggerisco il simpatico volume Diario di un cattivo papà (Rizzoli) del canadese Guy Delise, un fumettista, famoso in tutto il mondo, che in poche strisce sintetiche e simboliche riesce a sintetizzare il difficile mestiere del padre di fronte alla curiosità dei bambini alla scoperta del mondo, e strapparci un candido sorriso. Insomma, c’è l’imbarazzo della scelta, ma affinché il regalo sia gradito è importante scegliere con il cuore…

Giulia Mastropietro

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