“Finché c’è qualcuno da amare”, la recensione del romanzo di Susanna Bo

 

TITOLO: Finchè c’è qualcuno da amare

AUTORE: Susanna Bo

EDIZIONI: Paoline, 2017

PAGINE: 217

 

AUTORE: Susanna Bo è nata a Genova nel 1977. Si è laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università di Genova e vive a Sestri Levante. È sposata con Gianni e mamma di Anna, Rachele, Pietro, Francesco e Lorenzo. Di mestiere fa la casalinga ma,a quanto dicono i suoi familiari, pare che non eserciti la professione. Scrive per diletto e per avere una buona scusa per stare seduta. Con Edizioni San Paolo ha pubblicato La buona battaglia – le grandi acque non possono spegnere l’amore (2016) e Finché c’è qualcuno da amare ( 2017).

SINOSSI: Sara ama il passato. Lo ama pazzamente, come ha amato Luca; ed è per far rivivere il loro passato insieme che scrive un libro su di lui. Perché le loro figlie Sofia e Beatrice,possano in qualche modo ritrovarlo. Perché Sara non vuole assolutamente “rifarsi una vita”, come le dicono le persone intorno a lei. Perché lo sa: non amerà mai più nessuno dopo Luca. Davide pensa che il passato è passato. Lui dai ricordi preferisce scappare, è da un sacco di tempo che lo fa. Per molto tempo, le vite di Sara e Davide corrono su due binari diversi. Solo incontrandosi capiranno di poter andare oltre le loro paure. Perché vale la pena vivere. Finché c’è qualcuno da amare. La storia vera di due persone destinate a incontrarsi

RECENSIONE: “Non ho mai creduto in niente, per davvero. Forse neanche in quel Gesù che ho sempre pregato, fin da quando ero bambino. Ma c’è qualcosa che oggi mi fa sperare in Lui; e mi fa credere che la mia vita sia sempre stata amata e preziosa ai suoi occhi. Questo qualcosa è esserci incontrati. Penso che tutto quello che mi è successo, che ci è successo nella vita, fino ad oggi, sia servito per arrivare a conoscerci. Per arrivare a stare insieme. Ad amarci, a sposarci, a fare un figlio, o due, o dieci… tu ed io, Sara. Tu ed io …”

Finchè c’è qualcuno da amare un libro di Susanna Bo, uscito lo scorso settembre (2017): a me era sfuggito! Perché accade che tra le innumerevoli, qualche bella lettura vada smarrita! Fortunatamente i libri non si esauriscono subito, non vengono dimenticati; prima o poi arrivano sottomano.

Sara e Davide, i due protagonisti, nascono dalla vita di Susanna (l’autrice) e Gianni, il secondo marito: i particolari sono modificati per proteggerne la riservatezza; ma la storia profuma di verità. Forse ciascuno di noi conoscerà persone con vicende simili; oppure le avrà vissute in prima persona. L’interpretazione, così come l’apprezzamento per il romanzo, dipende dal credere che l’amore non sia  solo una linea che collega due persone; ma un triangolo tra un uomo e una donna, con al vertice Dio, chi per Lui, oppure un destino già scritto; non certo il caso.

Da questo si può capire che non sia un libro per tutti, ma per chi queste tematiche le apprezza, o almeno ci ragiona sopra. Ma un buon libro è sempre un buon libro: così Finchè c’è qualcuno da amare è una splendida storia d’amore, di quelle utili per avere speranza,  essere meno cinici, anche se a ragione, date le esperienze passate. Tralasciando l’aspetto della fede, il romanzo ci porta a riflettere su cosa sia l’impegno in una relazione, il desiderio di far progetti. Spesso non siamo capaci di questo o magari non è arrivato il momento; così riempiamo tale assenza con giustificazioni, teorie.

La storia di Sara, prima con Luca, poi con Davide e quella di lui con le sue ex ed infine con Sara; è il racconto onesto di due persone che sanno a che punto sono nella vita, non si nascondono; riconoscono ciò che possono e non possono offrire all’altro. Susanna Bo, attraverso il  suo romanzo ci invita a  non chiudersi, perché l’amore rende le persone più belle; e se viviamo in periodi in cui essa è assente, allora tale mancanza è solo una miglior preparazione ad accoglierla, se arriverà.

Il finale, forse intuibile ma ugualmente commovente, lo stile semplice e spesso ironico, a dimostrazione che anche temi profondi  e non facili, posso essere affrontati con positività. Finchè c’è qualcuno da amare non è il tentativo di rispondere ad eventi che non capiamo, di fornire il lieto fine a tutti i costi;  ma quello di non dar per scontata una parola fine, forse prematura, di fronte ai possibili stop nostra vita. Un libro non  sicuramente per tutti, ma in cui molti potrebbero trovare spunti sicuramente utili.

“ Ma era quella la risposta che aveva nel cuore, adesso.  Quella che per troppo tempo aveva soffocato: vale la pena vivere finchè c’è qualcuno da amare.”

Buona lettura!

Arianna Puri

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