Flying Tiger Copenaghen, un negozio pieno di magia alla portata di tutti!

Chi non è mai stato un pomeriggio scanzonato in casa Tiger? Beh, chi ha provato sa benissimo di cosa sto parlando e per chi non lo sapesse, dare un’occhiata a queste due righe potrebbe far venire voglia di scoprire quello che, ormai, è uno dei brand più conosciuti, capace con i suoi prodotti di regalare un sorriso.

Il genio che ha creato questa catena di negozi di oggettistica è Lennart Lajboschitz, figlio di un’educazione amorevole e indipendentista che incoraggia i bambini alla curiosità e alla scoperta del mondo. All’età di soli 16 anni Lennart lascia la scuola, non si sente totalmente affine ai parametri scolastici e pochi anni dopo, ormai ventiduenne parte per un viaggio (autofinanziato nei modi più disparati e umili) per il mondo con quella che sarà la futura moglie, Suz e il suo fedelissimo zainetto. Non ha frequentato università né business school, ma è un attentissimo alunno per le strade, i mercatini delle pulci sono i suoi maestri. Lì vende ombrelli rotti, osserva le dinamiche della vita con occhio attento e scrupoloso; ha fame di persone Lennart, di avere la chiave che permetta di entrare nelle loro case con la più umile delle finalità, ma questo ve lo spiego tra poco. 1995, Copenaghen apre il primo negozio Tiger, un piccolo assaggio di quello che di lì a poco sarebbe diventata la catena di oggettistica con punti vendita in più di ventisette paesi nel mondo. Lennart crea dal nulla un impero. Molti lo chiamerebbero business, ma qui si tratta di qualcosa di più: una magia, che sta tutta nel processo di trasformazione di un comune oggetto in un oggetto divertente, la conversione da funzionalità a emotività. Eccolo il segreto di Tiger! Un semplice quaderno diventa un quaderno con la fodera immersa nei brillantini e tra le pagine un consiglio o due su come prendersi alla leggera, un paio di ciabatte cocomeri improvvisati a tavole da surf, un portafoto la casa di tipi strani con i baffi arricciati e signorotte con occhiali vecchio stampo. Un sogno continuo, di quelli che si facevano da bambini a occhi aperti e più puliti. Altra parola chiave non meno importante che ha permesso a Tiger la sua fenomenale crescita: innovazione. Camminare a passo pari con i tempi, il dialogo con i giovanissimi, osservare tutti gli angoli di mondo e le loro metamorfosi in ogni fase ha permesso a Lennart una messa a fuoco precisa su quelli che sono i bisogni , che sono il fine del suo lavoro. Ed è proprio in base alle esigenze dei clienti che il team fantasioso di Tiger lavora, sperimentando e creando prodotti che siano utili, ma pure divertano. Si può trovare di tutto tra gli scaffali ed è sempre una continua sorpresa. Per quelli che non sanno cosa prendere perché prenderebbero tutto, il personale aiuta persino nella fase pre acquisto, salvandoci dalla banca rotta e, se invece abbiamo bisogno di più tempo per pensare all’acquisto ottimale con calma, il sito internet è la scelta giusta. Chi non si sentirebbe a casa?

Ed è a questo punto che, come promesso, vi svelo il perché questo Lennart si sia preso così tanto disturbo… per arrivare nelle nostre case.  Per  farci mangiare e divertire insieme. Ha sempre osservato le persone con lo scopo di trovare il modo di farle sorridere in modo semplice nella vita di tutti i giorni. Per dire se ce l’abbia fatta o meno non vi resta che passare da casa Tiger! Se non sapete come addobbare casa o che regali fare per Natale… sapete già qual è il posto giusto!

 

Claudia Ceccani

 

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