Il Bon ton del Natale. Le regole per i padroni di casa (e per gli ospiti)!

Ormai il countdown per cenoni e pranzi di Natale è cominciato, quindi chi ha il piacere di ricevere gli ospiti nei giorni di festa dovrebbe iniziare a pensare al menù da preparare ma anche all’ allestimento della tavola. Infatti a rendere speciali queste giornate è il buon cibo (cucinato con amore e secondo le tradizioni) ma anche la presentazione della tavola, che è l’elemento chiave delle feste; è intorno a lei che si vivono i momenti più allegri e spensierati: si mangia, si beve, si parla e alla fine si gioca ovviamente! Essendo la protagonista si deve presentare al meglio e nessun elemento deve essere lasciato al caso perché l’errore è dietro l’angolo. In questo il buon caro e vecchio galateo ci viene in soccorso con delle regole di base su come ‘apparecchiare’ la tavola in maniera impeccabile … a prova di zia.

  1. L’ASSEGNAZIONE DEI POSTI:  La prima regola fondamentale per non creare caos è l’assegnazione dei posti. Spetta alla padrona di casa indirizzare gli ospiti ai rispettivi posti a tavola. Ovviamente le assegnazioni devono essere ben studiate in modo tale da non creare disagi e fare in modo che tutti stiano a proprio agio. Basta poco per far riaffiorare dissapori vecchi 20,30 anni! Con dei segnaposto personalizzati darete un quid in più alla presentazione.
  2. LE POSATE E I BICCHIERI: Uno dei dilemmi che ci affligge sempre è “Dove vanno le posate?” Le forchette vanno SEMPRE ALLA SINISTRA DEL PIATTO con i rebbi in su (o all’ in giù come usano i francesi) e quella più esterna è per l’antipasto. Il coltello invece va alla destra con la lama rivolta verso il piatto, seguito da coltello per il pesce e cucchiaio (che è sempre esterno). Le posate da frutta vanno sopra al piatto (NON SUL PIATTO) partendo dal coltellino con manico a destra, poi forchettina con manico a sinistra e alla fine cucchiaino da dolce rivolto come il coltellino. Quante posate? Per non creare caos a tavola è meglio non esagerare… Il cucchiaio se non servite il brodo, è inutile metterlo. Le posate da pesce ormai sono superate; ma una tavola davvero impeccabile non deve rinunciare alle posate da frutta. Fra un pasto e l’altro le posate vanno messe nel piatto nella posizione delle 20:20 con i lembi rivolti verso il basso e MAI appoggiate con i lembi ai lati del piatto altrimenti eventuali sughi e olii colerebbero e sporcherebbero la tavola. Mentre quando si termina il pasto vanno messe parallele alle 18:30. Altro elemento che crea sempre dubbi è la posizione dei bicchieri. Vanno posti sulla metà del piatto alto; il bicchiere del vino rosso va sopra la punta del coltello seguito dal flute e da quello per il vino bianco e verso il centro va quello per l’acqua. Vicino ai bicchieri si pone il piattino del pane.
  3. LE STOVIGLIE: Che sia la Vigilia, il pranzo o il veglione di Capodanno è importante scegliere dei piatti ad hoc! Tirate fuori il servizio da 12 ben riposto e godetevelo almeno una volta l’anno! Piatti, tovaglioli, bicchieri e posate di carta è bene lasciarli riposti in credenza almeno in queste occasioni! Ovviamente non deve mai mancare il sottopiatto che delimita lo spazio di ogni commensale e da un tocco davvero chic: optate per quelli a tinta unita richiamando il mood del servizio scelto.
  4. VINO A TAVOLA: In base al numero dei commensali si possono tenere a tavola 1 o 2 bottiglie di vino; a seconda della tipologia è consigliabile lasciarlo in bottiglia con etichetta, mentre per altri è meglio servirlo scaraffato (soprattutto i rossi) N:B: Il buon vecchio galateo ci dice che in teoria è sempre l’uomo che serve da bere alla donna….ma qui si aprirebbe un altro capitolo sul ‘perfetto gentiluomo’!
  5. LE PORTATE: Antipasto e dolce a parte, per tutte le altre portate è bene servirle alla francese ossia che ognuno si serve da solo: per non creare ingorghi e ‘incidenti’ si parte sempre da sinistra verso destra iniziando dagli uomini.

E se siamo invitati? Anche l’ospite per essere perfetto deve attenersi ad alcune semplici, ma fondamentali, regole di bon ton

1. Tenere una buona postura a tavola: schiena dritta, braccia lungo i fianchi e ovviamente sono banditi i gomiti sul tavolo!
2. Si inizia a mangiare solo quando tutti sono stati serviti e solo dopo che i padroni di casa iniziano a mangiare. Inoltre sembra una banalità ma GUAI a dire buon appetito!
3. Durante il pasto evitate di parlare al telefono e, se proprio non potete farne a meno tenetelo in silenzioso e possibilmente in tasca o in borsa… A TAVOLA NO. VE NE PREGO.
4. Quando si mangia va evitato qualsiasi rumore strano, ad esempio se la pietanza è molto calda, aspettate qualche istante che si raffreddi piuttosto che soffiarci sopra; inoltre è la posata che si porta alla bocca non viceversa. Mai parlare con la bocca piena o bere col boccone e la masticazione si fa SEMPRE A ‘FAUCI CHIUSE’…. ahimè va ricordato.
5. La scarpetta, anche se sinonimo di aver gradito il piatto, scordatevela.
6. Il tovagliolo va sempre poggiato sulle gambe.
7. È difficile crederlo, ma il galateo vuole che il pane a tavola si spezza con le mani e non tagliato con il coltello (ciò è dovuto anche alla religione). Infatti ogni commensale può spezzare la propria porzione nell’apposito piattino del pane evitando di riempire la tavola di briciole.
8. Quando arriva il momento del caffè ( perché alla fine…ci si arriva) MAI mettersi in bocca il cucchiaino dopo averlo mescolato ( ma già in passato abbiamo visto il bon ton del caffè)

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9. Durante il pasto è sempre bene avere il calice pieno, ma prima di servirsi da bere è educazione servirlo ai vicini.
10. Divieto assoluto di fumare a tavola e non ci sono scusanti nemmeno per le sigarette elettroniche.
11. Anche se è un classico durante i brindisi non va assolutamente detto ‘CIN CIN’ ma i calici vanno semplicemente alzati con un movimento discreto.

Queste sono alcune semplici regole di base alcune per delle quali ci si può chiudere un occhio mentre per altre non si transige assolutamente. Ma comunque la regola più importante di tutti è quella di SORRIDERE e trascorrere questi prossimi giorni di festa insieme alle persone più care.
Buon Natale!

 

Francesca Tantillo 

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