Jovanotti si racconta in “Sbam”, libro “esperimento”.

 

  • Titolo : Sbam
  • Autore : Lorenzo Cherubini
  • Data di pubblicazione : 2017
  • Edizione : Mondadori
  • Pagine : 178

Stavolta niente palco, niente luci. Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, ci concede una sua versione intima: poggia il microfono e si arma di penna, sarà questo il suo strumento ora. Sbam è il diario che racconta il suo nuovo album ma è anche un libro esperimento, in quanto racchiude in sé riflessioni profonde e radicate non solo dell’ artista ma anche di una moltitudine di poeti, scrittori, artisti, un concentrato di arte, cultura e amore viscerale per la vita.

È il 26 giugno e Jova comincia il suo racconto partendo dal cuore di tutto: il nuovo album, appunto. Sbam è un figlio raro, diverso, nato da nuove esigenze musicali e personali, un progetto crudo e omogeneo mirato a creare un’empatia più diretta con chi ascolta, un’esperienza autentica e forse mistica. Le canzoni necessitano una caratteristica a cui il Jova non vuole affatto rinunciare: la trasferibilità, la capacità di far arrivare a chi ascolta le mille sensazioni che lui ha perennemente nella pelle e farle diventare di tutti. Se tutto ciò potesse essere riassumibile in una sola e fedelissima parola sarebbe “connessione”.  Sbam passa da porte strette per arrivare dritta al cuore, alla vita.

Il Cherubini, per altro, ci offre persino due parole guida per aiutarci a seguirlo meglio in questo viaggio: coraggioso e vulnerabile .

Sbam è coraggio perché nasce nella consapevolezza di avere caratteristiche non conformi a quelle che sono le sonorità radiofoniche, viaggia su altre frequenze. Per altro ha fame di novità, di fare una musica che serva a combattere la puzza della depressione, che salvi le vite e le scuota, che le faccia ballare. Sbam è coraggioso ogni volta che si trova a combattere con la sua musica i punti storti del mondo che in pochi vedono, ogni volta che si fa Don Alonso Quijano, conosciuto come Don Chisciotte. Jovanotti giura di essere entrato nella sua pelle, di essere lui. È vulnerabile perché, come succede ogni qual volta ci si pone un obiettivo alto, non viene ammesso errore. Jovanotti non si piace mai , sente le sue canzoni, delle volte si sorride ma poco dopo arrivano le autocritiche, si piace prima da morire e poi, invece, si fa schifo. é in una continua fase di lavorazione. Ed è qui che ci dice due cose sulla Fra: la Fra e la sua schiena sono il territorio neutro, l’armistizio, i piedi a terra. Chiaro di luna è per lei. Più di tutto Sbam è un’entità senza nome, libera come dovrebbe essere sempre la musica. Jovanotti, infatti, musica e libertà li intende come sinonimi .

Rivoluzione: il nuovo album è anche e soprattutto una rivoluzione, un cambio d’abito drastico che abbandona sonorità elettroniche e si fa più personale, voce e chitarra, la nuova compagna. Jovanotti ci scrive che vuole varcare ogni posto del mondo con la sua chitarra. Per altro Sbam è avanti, sa che molto probabilmente è l’ultimo del suo genere, tra poco scomparirà il formato album, ci sarà spazio solo per le canzoni sciolte ma poco male, jovanotti ama la fluidità, tutto ciò che non è contenuto. Ed è per questo che non gli dispiacerebbe avere una sua etichetta, anzi. Ci spende più di qualche parola per raccontarci cosa significhi per lui. L’etichetta permette una maggior capacità di movimento, il superamento di frontiere e spostarle .

A realizzare la magia c’è lui, Rick Rubin, il papa dei produttori, solo lui ha la capacità di rendere un disco “un disco pazzesco”. Alla realizzazione di questo lavoro è stato suo il timone, andando persino oltre le aspettative. Sbam è il diario di bordo del nuovo album del Cherubini e di tutti i meccanismi lavorativi e animistici che ci sono dietro ma più di tutto ci offre una chiave di lettura per andare oltre il Jovanotti artista e conoscere il Jovanotti uomo. Una sorpresa pazzesca. Fare questo viaggio è un’iniezione di energia, è come fare una di quelle corse che si facevano da piccoli, senza risparmiare polmoni e anima. La festa si fa persino più intensa quando arrivano gli ospiti: scrittori, poeti, chitarristi e musicisti di ogni posto del mondo, arrivano loro, preparatevi a ballare, a saltare. Sono loro i mistici, il punto su cui Jova fa forza per accrescere l’empatia e rafforzare il concetto di inno alla vita, loro sono le radici e le ramificazioni. Sbam è anche ( per) loro.

Buon viaggio, tenetevi forte.

 

Claudia Ceccani

 

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