La logomania conquista le passerelle…e non solo!

È risaputo che nella moda tutto torna: nessun trend è ormai totalmente nuovo, oggigiorno si tratta più che altro di rileggere il passato in modo tale da renderlo innovativo e interessante nel presente. Una delle tendenze più riviste e rilanciate degli ultimi anni è sicuramente la logomania: c’è chi la ama e chi la odia, quel che è certo è che il logo rappresenta un elemento fondamentale per la storia, lo stile e, ovviamente, le vendite di un brand.  In tempi in cui la contraffazione e i fake sono più popolari che mai, i brand del lusso riaffermano la loro stirpe autoritaria riportando in auge i loro prestigiosi monogram e sottolineando in questo modo il loro prestigio. Complici in questo “ritorno di fiamma” sono sicuramente i social network, che espandono ancor di più la risonanza dei loghi, specie se indossati da personalità influenti, e che all’occorrenza possono diventare dei veicoli di significato per comunicare un particolare messaggio.

Nel passato è stato ripreso semplicemente proponendolo come ripetizione infinita del logo (Gucci ne è un esempio) o interpretato in maniera artistica (come ha fatto Moschino). E adesso che il trend della logomania si è di nuovo imposto sulle passerelle durante la scorsa Fashion Week, cosa dobbiamo aspettarci di vedere nei prossimi mesi per le strade e nelle vetrine dei negozi? Sicuramente dobbiamo prepararci a ritrovarlo ovunque, sia nei capi d’alta moda come Louis Vuitton che nei marchi sportivi come FILA.

L’elemento dominante è il tentativo da parte dei brand di ironizzare sul logo, storpiarlo addirittura se necessario, rendendolo un dettaglio unico e catchy. Altra caratteristica dominante è che il logo assume dimensioni molto grandi, e spesso utilizzando font e colori a forte impatto visivo. La logomania dilagherà ovunque: dai vestiti alle borse, passando per scarpe e gioielli, saranno un elemento chiave dei nostri prossimi total look (attenzione a non abbinarli tra di loro in ogni caso! Sempre e solo un logo alla volta, in modo tale da valorizzarlo e da non creare un outifit confusionario). Il suo potere è reso ancor più evidente quando diventa un disegno, una trama o una stampa: in questo modo, caratterizza l’intera figura della persona che lo indossa e non solo una di ciò che indossa (La doppia F di Fendi è un esempio di questo utilizzo). La scelta consigliata è quella di sbirciare nei mercatini vintage o negli armadi dei vostri genitori: sicuramente troverete almeno un capo da poter valorizzare in maniera originale! Non siate scettiche di fronte a questo trend: uno dei suoi punti forti è che non fa parte di un filone, ma al contrario si adatta facilmente a tutti i guardaroba, da quello più streetwear a quello più curato. Il trend ha già iniziato a farsi spazio nei cuori delle fashion addicted: dalle it models come Gigi Hadid e Kaya Berger alle blogger e influencer come Chiara Ferragni e Anna dello Russo. E’ solo questione di tempo dunque prima che la logomania vi conquisti e diventi parte del vostro armadio. Pronte a sfoggiarlo da grandi amanti della moda quale siete?

Angelica Corà

 

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