La provincia di Bergamo scommette sul teatro con quattro imperdibili appuntamenti!

Per chiunque sostenga che il teatro sia in qualche modo un settore in crisi e che non ci siano né fondi né la voglia di portare qualcosa di nuovo o far riscoprire grandi autori del passato da parte delle organizzazioni teatrali si sbaglia. La Provincia di Bergamo è una delle tantissime comunità promotrici di eventi teatrali e artistiche, in generale in grado di proporre nuovi spettacoli e grandi rielaborazioni dei classici del teatro che non devono essere mai dimenticati. Proprio a questo proposito i comuni di Osio Sotto, Verdellino, Boltiere e Ciserano hanno scelto La Gilda delle Arti per rielaborare e proporre una serie di spettacoli che avessero come tema centrale il  teatro di Goldoni e la Commedia dell’Arte. Questa rassegna si inserisce nel progetto “ZaT – Zingonia a teatro” che ha proprio lo scopo di unire quattro differenti assessorati cittadini con lo scopo di offrire ai propri abitanti una proposta culturale di elevata qualità che possa richiamare un gran numero di partecipare. L’intento parte con le migliori premesse e con un programma che prevede quattro serate, che si svolgeranno ognuna in uno dei quattro comuni aderenti all’iniziativa, e che ha come leit motiv proprio l’evoluzione delle maschere dal teatro classico a quello moderno.

Le quattro serate partono dal 23 Febbraio con “L’Arlechì, servitore di due padroni” a Boltiere, per poi proseguire il 2 marzo a Verdellino con “ La famiglia dell’Antiquario, ossia la suocera e la nuora”, il 16 marzo al teatro di Osio con il classico “La Locandiera” ed infine chiudere il 23 marzo con il gran finale a Ciserano e “il capolavoro della vita”. Tutta la direzione artistica è affidata a La Gilda Arti – Teatro Bergamo, che ha un’esperienza decennale e sa rendere ogni spettacolo di sua direzione molto attuale, seppur classico. Il team a capo di questa direzione artistica è molto giovane, sono tutti under 35, ma con una grande voglia di fare e grande capacità interpretativa, in grado coinvolgere lo spettatore completamente nella storia narrata che, spesso, strappa anche qualche sorriso e permette alla serata di trascorrere nel più piacevole dei modi. Non sempre è possibile trovare in giro una compagnia così preparata che sia in grado di rielaborare testi che costituiscono un vero e proprio tesoro per il teatro italiano e mondiale come lo sono, ad esempio quelli di Goldoni, senza risultare ridondanti e sopra le righe.

La Gilda Arti è sempre riuscita nell’intento di portare a teatro il classico riletto in chiave moderna nel migliore dei modi possibili e di certo sarà così anche questa volta.

 

Serena Cerrone

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