Lady Gaga torna ad essere Joanne

“Il mio nome è Stefani Joanne Angelina Germanotta” con queste parole pronunciate a metà di uno straordinario concerto e in un momento in cui a prendere la parola è unicamente lei, accompagnata dal suo inseparabile pianoforte, che Lady Gaga smette di essere davvero Lady Gaga. Se negli album precedenti aveva portato in scena sempre e comunque quella parte così umana e intima che solo chi la possiede sa di non poterla mai nascondere davvero, ma almeno nella facciata assolutamente nascosta dietro la “mamma-mostro” Lady Gaga, con Joanne, Lady Gaga, è tornata ad essere solamente Stefani.

Se prima l’arroganza dei vent’anni e la voglia di essere ascoltata a qualunque costo aveva il sopravvento sull’essere fragile, adesso tutto è svanito in una bolla di sapone e il mondo, che finalmente l’ha riconosciuta e consacrata, può assistere all’apparire di questa meravigliosa farfalla che non ha più bisogno di nascondere le sue fragilità. I suoi Little Monster l’hanno sempre saputo che con loro era sempre stata Stefani ma hanno sempre retto questo gioco per poterla rassicurare e poterle confermare il loro appoggio sempre e comunque.

Da The Fame e The Fame Monster sono cambiate molte cose e la chiave di volta è stata Artpop, che ha segnato una svolta definitiva nella carriera di Gaga che, cambiando rotta, ha potuto davvero essere certa di poter contare su uno zoccolo duro di Piccoli Mostri che, nonostante i suoi cambiamenti, non l’avrebbero mai abbandonata. La riprova è stato questo spettacolare show che ha fatto tappa a Milano il 18 Gennaio 2018, in ritardo sulla data prevista per settembre a causa di problemi di salute della cantante, ma che ha saputo chiudere quel cerchio in un grande abbraccio di tutti i fans a Gaga.

Complici le origini italiane molto forti, che Gaga non ha mai nascosto ma anzi sempre sbandierato con fierezza, arriva finalmente il momento in cui, dopo dieci anni, Lei pronuncia il suo nome per intero e si mostra per quello che realmente è e che vuole essere e che, per i suoi fans, è sempre stata. Joanne è l’album più intimistico che finalmente mostra Lady Gaga per quello che è e che parla di lei, della sua famiglia e della sua vita, argomenti fino a quel momento preclusi o celati da un ego che doveva necessariamente invadere la scena per poter essere protetto.

Per chi l’ha vissuto in realtà esiste ben poco oltre quelle parole perché se la musica, lo show fantastico, il corpo di ballo, le pedane a scomparsa e tutto il resto di cui Gaga ha dato prova inconfutabile negli anni te li aspetti, Stefani Joanne Angelina Germanotta no, ed è lei la vera rivelazione.

Serena Cerrone

 

 

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