Laser: i raggi al servizio della bellezza.

Che la medicina estetica abbia fatto dei passi da gigante negli anni è cosa nota: interventi sempre più efficaci e duraturi nel tempo e soprattutto sempre meno invasivi. E fra questo c’è la grande famiglia dei laser, ovvero i raggi (a diverse lunghezze d’onda, che contrastano tante patologie estetiche!) è un tecnologia sempre più  diffusa nei centri e nei saloni sia perché sono estremamente versatili sia per gli ottimi risultati. La procedura è abbastanza veloce e poco dolorosa; si avverte un pò di fastidio o calore e ciò grazie al fatto che è possibile dosare gli impulsi ed è per questo che oggi i laser sono preferiti ai trattamenti di peeling e lifting. Ovviamente per ogni inestetismo c’è un tipo di laser da scegliere. Ecco i trattamenti più gettonati:

PER ELIMINARE I ROSSORI. Molte donne sono affette dalla classica cuperose rosacea, angiomi e  teleangectasie: sono tutte lesioni di origine vascolare. In questo caso il laser  causa la coagulazione e il riassorbimento dei vasi trattati; deve avere una lunghezza d’onda specifica e selettiva per essere assorbita dall’emoglobina  lasciando i tessuti intatti, un tipo di laser è il Dye Laser. Dopo il trattamento la pelle è arrossata e si può formare una ‘porpora’ cutanea dovuta alla dispersione di emoglobina all’esterno;  infatti l0azione del raggio p molto efficace ma aggressiva tanto che p sufficiente una sola seduta.

PER CANCELLARE LE MACCHIE. Un altro problema sono le macchie scure della pelle, ma prima di procedere col trattamento bisogna capire la natura; il melanoma è ina macchia che ha origini ormonali e e può recidivare. Il laser  più adatto è quello frazionato non ablativo: emette micro-fasci di calore che penetrano nel derma stimolando il rinnovamento cutaneo e facendo schiarire il melanoma. Qui sono necessario più sedute a distanza di 40 giorni fra l’una e l’altra.

PER ATTENUARE LE CICATRICI. Le cicatrici purtroppo non possono scomparire del tutto perché nessun trattamento può sostituire un tessuto di natura fibrosa con uno nuovo ma un trattamento con laser può migliorarne l’aspetto. Il laser CO2 frazionato è il migliore per le cicatrici acneiche: genera impulsi elevati che cambia in relazione l danno: asporta delle colonne di tessuto spesso  che decine di micron  provocando una ritrazione dei tessuti. Così la cute appare più omogena e viene stimolata la formazione di nuovo collagene. Si consiglia di fare 2-3 sedute ogni 40-60 giorni.

PER RINGIOVANIRE LA PELLE. Il laser CO2 frazionato è perfetto anche per distendere qualche ruga di troppo e donare compattezza e vitalità alla pelle. Si applica il laser che va a coprire l’acqua presente nei tessuti; in pratica mira a molti punti del derma distanziati creando microlesioni e stimolando la produzione di nuovo collagene. Inoltre grazie al colore sprigionato le fibre già presenti si contraggono dando vita allo SKIN TIGHTENING ossia la trazione della pelle che appare più distesa. Essendo un trattamento ablativo comporta rossori e gonfiori da 2 a 5 giorni  dopo l’applicazione e il numero di sedute dipende dalle condizioni della pelle.

PER LE RAGNATELE DELLE GAMBE. Il laser è perfetto anche per chi soffre di capillari dilatati sulle gambe: ha una capacità di penetrazione;  questo trattamento funziona ma alla base non ci deve essere un’insufficienza venosa ma si tratta di lesione superficiali.

RIMUOVERE I TATUAGGI. Chi ha detto che i tatuaggi sono indelebili? Il metodo più efficace per rimuoverli sono i laser a impulsi brevi e intensi: l’energia frammenta i pigmenti riducendoli in piccole particelle che poi vengono inglobate sai macrofagi, le cellule spazzino della pelle. Possono bastare anche 3 sedute.

Francesca Tantillo 

Precedente Recensione de "Il fasciocomunista" di Antonio Pennacchi. Successivo "La gioia di vivere" di Vittorino Andreoli. A piccoli passi verso la saggezza.