“L’Atlante leggendario delle strade d’Islanda”, un viaggio fantastico che mette le ali alla mente.

Il libro di cui voglio parlare oggi è di quelli preziosi, ben fatti, curato tanto nel contenuto quanto a livello grafico. L’Atlante leggendario delle strade d’Islanda, pubblicato dalla casa editrice Iperborea, è un viaggio straordinario nell’affascinante terra immersa nel ghiaccio. Un libro che richiama alla mente i paesaggi innevati che fanno da sfondo alle belle fiabe di Andersen.

«Tra le ricchezze letterarie dell’Islanda c’è un patrimonio di miti e leggende tramandato attraverso i secoli che è tutt’oggi una presenza viva nell’immaginario popolare. Questo anche perché in nessun altro posto come in Islanda le storie sono inscindibili dal paesaggio, nascono da una natura “vivente” e misteriosa, che non ha tardato a popolarsi di troll, elfi, spettri, eroi e stregoni».

Una guida che dalla statale n.1 si snoda in strade minori, piacevoli deviazioni, sentieri montani poco battuti, luoghi noti e meno famosi, i quali rivelano l’eredità culturale dell’Islanda, le credenze delle passate generazioni, l’alone leggendario che avvolge questa perla del nord Europa. Il libro è un invito a scoprire l’immaginario di un popolo, lo stimolo a partire alla volta dell’Islanda. Il ricco volume, a cura di R. Hjálmarsson, studioso di cui ricorreva ieri il compleanno, da sempre appassionato della storia del suo paese d’origine, tradotto magistralmente da Silvia Cosimini, sa restituire al lettore «le leggende più memorabili di ogni luogo, dalle località più famose agli angoli più remoti e inesplorati».

«Storie che spiegano l’origine di un villaggio, di una credenza o di una roccia bizzarra; storie sul serpente del lago Lagarfljót, sugli spiriti che dimorano in un anfratto, in una casa abbandonata o in una collina di lava; storie di eventi poderosi, imprese eroiche, luoghi sacri o incantati; storie legate al credo pagano, come la leggenda dell’impronta dello zoccolo di Ásbyrgi, e altre più recenti basate su eventi reali, come la tragica scomparsa di un gruppo di bambini in una cascata».

Un viaggio fantastico, che mette le ali alla mente. Diviso in sei parti (l’Islanda centrale, i Fiordi Occidentali, l’Islanda Settentrionale, l’Islanda Orientale, l’Islanda Meridionale e Centrale), il libro è costituito da sessanta leggende che vale la pena conoscere. A stuzzicare il lettore sono anche le illustrazioni di Felix Petruška che accompagnano i racconti e la mappa sul finale, la quale è un valore aggiunto dell’Atlante leggendario delle strade d’Islanda, proprio perché ne sa esprimere lo spirito avventuroso, oltre che mitico. Scorrevole, da leggere anche nei ritagli di tempo, perfetto per respirare il profumo inconfondibile della terra d’Islanda. Tra fiaba e magia, incanto e bellezza, connubio perfetto di storia e geografia, il libro piacerà certamente a chi ama viaggiare, ai curiosi incalliti, a quelli che vedono nella cultura altrui un arricchimento.

Titolo: Atlante leggendario delle strade d’Islanda

Autore: Jon R. Hjalmarsson

Casa editrice: Iperborea

Pagine: 252 pagine. 

Anno: 2017

Prezzo: 16 euro

 

 

Cristina La Bella 

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