Luce solare e occhiali da sole: come proteggersi correttamente.

Con l’arrivo della bella stagione e quindi l’avvicendarsi di giornate calde e luminose, gli occhiali da sole diventano senza dubbio uno degli oggetti più comunemente impiegati da tutti. Potrebbe sembrare banale, ma vi sono alcune indicazioni da seguire quando si utilizza questo accessorio, in modo che la sua principale funzione di arma di difesa venga esercitata al meglio. A questo proposito, oggi vi daremo alcuni importanti suggerimenti per proteggersi correttamente dalla luce solare, in quanto riteniamo che la salute dei propri occhi sia un tema da non sottovalutare.

La prima regola fondamentale da seguire è quella di acquistare gli occhiali da sole esclusivamente presso centri di ottica autorizzati ed affidabili, i quali sono in grado di fornire accurate indicazioni sui diversi tipi di lenti a seconda delle esigenze di ognuno. Per verificare che un occhiale sia conforme e sicuro, controllate la presenza dei seguenti elementi: la marcatura CE sulla montatura, che garantisce la conformità dell’occhiale agli standard della Comunità Europea, la nota tecnica informativa (norma EN 1836/2006) e la norma europea (UNI EN 1836), l’identificazione del produttore, il numero di categoria ed il tipo di filtro della lente, oltre che le necessarie istruzioni per la pulizia, la manutenzione e le eventuali limitazioni di utilizzo. Comprare un buon prodotto, non privilegiando quindi esclusivamente gli aspetti estetici, è un ottimo punto di partenza per la giusta prevenzione.

L’occhiale deve essere scelto in base alla tipologia ed al contesto di impiego (una guida in automobile, una passeggiata, un allenamento sportivo), ma anche valutando i difetti visivi che già si possiedono, i quali modificano l’adattamento alla luce (in caso di miopia, è meglio optare per lenti di colore marrone, mentre in caso di ipermetropia sono consigliabili quelle grigio-verdi). Bisogna prestare attenzione anche alla misura della montatura (deve aderire perfettamente al naso ma deve essere larga in corrispondenza delle sopracciglia) ed al materiale, che deve essere senza dubbio anallergico. Non bisogna dimenticare di indossare gli occhiali da sole anche all’ombra (i raggi, infatti, quando incidono su superfici particolarmente riflettenti, come ad esempio l’acqua, la neve, la sabbia e le rocce, possono risultare dannosi nonostante siano stati filtrati) oppure in caso di cielo nuvoloso (poiché, nonostante il sole non sia diretto, il 70% dei raggi viene comunque filtrato e quindi l’irraggiamento è meno omogeneo e più fastidioso). Occorre poi prestare attenzione ai soggetti più sensibili ed alle categorie a rischio, soprattutto in condizioni estreme, come bambini ed anziani, che risultano però essere le persone meno abituate ad un utilizzo regolare degli occhiali da sole (solo uno su dieci tra essi indossa regolarmente le lenti protettive).

Quali sono gli eventuali rischi che si possono correre se non vengono seguite queste indicazioni? Un’esposizione prolungata al sole ad occhio nudo oppure con un tipo di lenti non adatto può provocare inizialmente reazioni più immediate come disidratazioni e forti infiammazioni (congiuntiviti, cheratiti, opacità del cristallino) fino al raggiungimento di conseguenze più gravi, come ad esempio cataratta e maculopatie, solitamente legate all’età ma che una distratta esposizione al sole può accelerare.

 

Marika Sauria

 

 

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