Natale: storia e curiosità di questa festa

Ogni anno sempre la stessa storia: lucine colorate, alberi addobbati e canzoni che ci risuonano nella testa per almeno un mese. Non fraintendetemi, adoro il Natale , infatti è il periodo dell’anno che preferisco anche se dalla riga di sopra potrebbe sembrare il contrario. Insomma, quello che voglio dire è che se ci fermassimo a pensare cosa ci spinge ogni anno a tirare fuori l’albero dalla soffitta, a decorare la casa ed il giardino con le lucine colorare e ad ascoltare ogni volta le stesse canzoni di Natale, beh, rimarremo sorpresi di noi stessi. Sin da piccoli siamo stati abituati a festeggiare il Natale così e, molto probabilmente, non ci siamo mai neanche chiesti il perché. Da dove arriva il Natale quindi? Ultimamente mi sono fatta questa domanda e, ovviamente, non sapevo rispondere. Per questo ho cercato a fondo su internet per mia curiosità personale e ho deciso di condividere quello che ho scoperto in questo articolo, sperando possa magari risolvere , anche a voi come a me, questo dubbio esistenziale. Vediamo quindi le scoperte più eclatanti che ho fatto:

  1. Ebbene si, signore e signori, il Natale nasce originariamente come una festa pagana: okay magari alcuni di voi già lo sapevano e con questo non ho detto nulla di speciale, infatti aggiungerò qualcosa. Come tutti sanno il Natale, secondo la tradizione cristiana, celebra la nascita di Gesù a Betlemme. Ma ai tempi dei romani il 25 dicembre coincideva con il solstizio d’inverno: la festa celebrava la nascita del sole e venne ufficializzata con la data che conosciamo da Aureliano, intorno al III secolo d.c.
  2. Per quanto concerne gli addobbi, non potevo tralasciare l’emblematico abete: già dai tempi degli antichi egizi infatti questo albero rappresentava la nascita. Ma la derivazione legata all’attuale celebrazione del Natale si crede sia da una festa antica del nord Europa, del culto di Odino, in cui l’abete veniva decorato con nastri, fiaccole e campane: questi erano gli alberi cosmici dei culti delle antiche popolazioni germaniche. Inoltre, anche popolazioni come I Celti usavano decorare abeti per la festa del solstizio d’inverno.
  3. Come già discusso sopra, la festività del Natale è quindi legata ad antiche celebrazioni romane, appunto alla nascita del sole: da qui deriva anche l’usanza dello scambio dei regali! All’inizio dei banchetti per festeggiare si offrivano piccoli doni come rametti di alloro o vischio, quercia o pino. Infatti questi elementi, se ci pensiamo, sono ancora molto presenti nelle nostre decorazioni, come ad esempio ghirlande o centrotavola.  Molto spesso venivano donate anche candele, simbolo della luce vitale del sole stesso.
  4. La figura emblematica di Babbo Natale: ebbene sì, anche questa fonda le sue radici più profonde nella tradizione romana. Abbiamo parlato della festa della nascita del sole e di come i romani usassero scambiarsi regali durante i banchetti;  partendo dalla figura del dio Saturno, (dio dell’agricoltura e dei defunti)  viene designata  la figura di Babbo Natale, perché la celebrazione si svolgeva proprio intorno a questa divinità , che venne eventualmente sostituita in epoca Cristiana con la figura di con San Nicola, considerato protettore dei bambini.  Il nome Santa Claus deriva proprio da questo santo: più precisamente dalla parola olandese
  5. Se dico canzone di Natale ognuno ha la sua preferita, ma sicuramente TUTTI conoscono Jingle Bells: infatti appena parte alla radio entriamo subito in mood di festa. E se vi dicessi che questa canzone in realtà non venne scritta per celebrare il Natale? Composta nel lontano 1857 da James Pierpont, venne proposta per la festa del ringraziamento. Avete capito bene. Il titolo originale era One Horse Open Sleigh, e faceva riferimento alle corse di cavalli che si svolgevano a Medford (Massachusetts), dove la canzone venne composta. Dopo molti decenni venne associata alle festività natalizie, e pensare che noi oggi la associamo praticamente solo al Natale. Onestamente, non avrei mai immaginato che una canzone emblema del Natale in realtà non fosse affatto stata pensata per il Natale.

Con questi 5 punti abbiamo svelato l’arcano del Natale, con curiosità che spero siano state interessanti! Pensatela così: durante il pranzo o cena con i parenti sarete quelli con argomenti più interessanti da raccontare, come ad esempio una domanda del tipo “ma voi sapevate che Jingle Bells è una canzone per il ringraziamento?” potrà magari salvarvi dalle solite domande imbarazzanti delle zie o parenti lontani che si incontrano solo per le feste. Con questo vi faccio un favore, anzi un regalo, perché siamo a Natale e siamo tutti più buoni. Auguri di cuore a tutti!

 

Melania Rinaldi

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