Per non dimenticare: Il diario di Anna Frank INbook!

“In qualunque modo questa guerra finisca, la guerra contro di voi l’abbiamo vinta noi. Nessuno di voi rimarrà per portare testimonianza, ma se anche qualcuno scampasse, il mondo non gli crederà. Forse ci saranno sospetti, discussioni, ricerche di storici, ma non ci saranno certezze, perché noi distruggeremo le prove insieme a voi. E quando anche qualche prova dovesse rimanere, e qualcuno di voi sopravvivere, la gente dirà che i fatti che voi raccontate sono troppo mostruosi per essere creduti” ( Simon Wiesenthal in Gli assassini sono tra noi, GARZANTI; I Edizione 1969).

Il 27 Gennaio – Giorno della Memoria – è dedicato al ricordo delle vittime della  Shoah e del nazifascismo in generale. La data fu scelta in quanto il 27 Gennaio 1945 le truppe dell’Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono Auschwitz. Per celebrare tale ricorrenza giovedi 25 Gennaio dalle 18.30 alle 19.30 presso la CASA DELLA MEMORIA a Milano, si terrà la presentazione dell’ INBook Il Diario di Anna Frank edito da La Meridiana, re-immaginato in formato graphic novel con simboli adatti ai ragazzi. Esso  fa parte  di una vera e propria collana, Parimenti. Proprio perché cresco,  della quale la seconda uscita sarà Dracula di Bram Stoker. Un progetto di collaborazione tra  la casa editrice di innovazione culturale, e l’ Associazione Centro Documentazione Handicap Accaparlante e  la Comunità L’Arca L’Arcobaleno. Tale formato è adatto  per chi associa il suono all’immagine non alla parola, pensato e realizzato per tutte quelle persone con disabilità linguistiche o cognitive che presentano  difficoltà  con i testi tradizionali. Gli INBook, nati non meno di 10 anni fa in Gran Bretagna, a differenza di altri libri in simboli, traducono integralmente il testo e rispettano una forma condivisa da una community. Cosa aspettarci da questo in particolare?

“Ti raccontiamo alcune pagine di Anna Frank, una ragazzina ebrea di 13 anni, figlia di un ricco banchiere tedesco”.

Consisterà in un libro, poco più grande del formato A5, con una rilegatura morbida, i cui venti capitoli riprendono le date del diario originale. Le parole della giovane di Amsterdam, pur necessariamente ridotte, conservano anche in questa traduzione freschezza e forza. Il progetto è stato seguito e approvato dal Centro Studi INBook diretto da Antonella Costantino, neuropsichiatra infantile dell’Università Cattolica di Milano. L’epilogo drammatico è affidato alla voce del curatore di  questa versione  così commovente e preziosa. Gli  studenti delle scuole medie Saffi dell’Istituto Comprensivo 11 di Bologna, all’interno del progetto Oltre la copertina. L’accessibilità alla lettura come strumento della comprensione della realtà,  hanno contribuio con illustrazioni in mixed media. Elvira Zaccagnino, direttrice delle edizioni La Meridiana in merito alla realizzazione di tale progetto, ha dichiarato: 

«Quando, stimolati a immaginare libri INBook, ci siamo confrontati con i bisogni dei lettori di questa tipologia di libri e il mercato  editoriale; abbiamo realizzato che il vuoto che diceva quale fosse la strada da percorrere, era rappresentato dai lettori giovani adulti, quelli che hanno come tutti i giovani adulti il bisogno di leggere storie, racconti, vivere attraverso i libri emozioni per capire il mondo. Abbiamo così scelto di tradurre in simboli i classici della letteratura per ragazzi. (…) Noi pensiamo che gli INBook, grazie all’uso dei simboli, che hanno valore universale e di semplice comprensione, consentano a persone a cui la lettura di testi, come classici della letteratura, risulta complicata, di accedere al pari degli altri alla lettura e siano uno strumento di facilitazione del diritto di cittadinanza. La diversità e la difficoltà nella comprensione non possono diventare un impedimento».

Sul sito della casa editrice La Merdiana  http://lameridiana.bigcartel.com/product/il-diario-di-anna-frank è possibile  visionare  l’INBook.  I simboli sono semplici,chiari e accurati, tanto poter essere compresi anche dai lettori tradizionali. “Caro diario spero di confidarti ogni mio pensiero, come non ho mai potuto fare“, inizia così Il diario di Anna Frank, letto da milioni di persone che il 25 Giugno 2017 ha compiuto  Settanta anni.

Ora  sarà accessibile a tutti coloro per i quali  i testi tradizionali risultano spesso inavvicinabili. Il peggior timore delle vittime e di chi ha perso i propri cari, e di contro,  il desiderio dei persecutori nei loro confronti, non si è avverato: quello di non essere creduti, di essere dimenticati… Anche e soprattutto grazie ai bellissimi libri che possiamo leggere (ora e in futuro sempre più usufruibili per  tutti, si spera). Buona lettura!

 

Arianna Puri

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