A Perugia per L’International Journalism Festival

Più di 300 eventi, con oltre 700 ospiti provenienti da ben 44 paesi diversi, animano la dodicesima edizione del Festival Internazionale del Giornalismo che si sta tenendo a Perugia da mercoledì 11 con termine domenica 15 aprile. Cinque giorni intensi e ricchi di dibattiti, workshop, interviste, proiezioni di documentari, presentazioni di libri e dialoghi per affrontare argomenti di attualità e riflettere assieme su come il giornalismo stia gradualmente cambiando. La rivoluzione digitale con le sue ripercussioni nel campo della comunicazione, la disinformazione nell’era digitale, il delicato tema della migrazione, e del rapporto tra diritto, estremismi politici e la condivisione di materiale online saranno materia di dibattito e confronto all’interno della manifestazione.

Il confine tra diritto e propaganda di estremismi politici online è stato il soggetto del primo vero evento della manifestazione, tenutosi mercoledì a partire dalle ore 10:00 nella Sala Priori dell’Hotel Brufani; a intervenire è stato il Professor Giovanni Zaccardi dell’Università di Milano. Subito dopo l’avvocato Marcello Bergonzi Perrone e Stefania Stefanelli hanno trattato la delicata questione delle molestie nell’era digitale e dello stalking, dando alcuni consigli utili su come difendersi.

Per gli amanti dei libri, va segnalato l’incontro con lo sceneggiatore e scrittore Roberto Recchioni, che venerdì alle 18:00 al Teatro Sapienza presenterà la graphic novel La fine della ragione. Racconto per immagini che, con nuda lucidità, denuncia la società attuale, ricaduta in un nuovo medioevo, in cui l’unico sapere è la saggezza popolare. Mentre domenica 15 alle ore 18:00 nella Sala Raffaello dell’Hotel Brufani si affronterà il tema della mafia, dalla Russia alla Cina, attraverso la presentazione del reportage di Giancarlo De Cataldo, Vita di mafia. Amore, morte e denaro nel cuore del crimine organizzato, pubblicato da Einaudi nel 2017. Sono diversi, inoltre, i laboratori e gli appuntamenti dedicati ai più piccoli e ai ragazzi e strutturati in particolar modo per approfondire e affinare le capacità digitali delle nuove generazioni, e per preparare al meglio genitori e bambini al nuovo mondo tecnologico. Basta sfogliare il programma della manifestazione per comprendere come l’intera città faccia da sfondo all’evento, con ben 14 luoghi destinati ai vari eventi e appuntamenti.

Tra gli speaker spiccano nomi di rilevanza internazionale, quali l’avvocato egiziano che denunciò la scomparsa di Giulio Regeni, Malek Adly, e James Risen, vincitore del premio Pulitzer per le sue inchieste sulla sicurezza nazionale e sull’attentato alle torri gemelle. E ancora, dal panorama nazionale, Don Luigi Ciotti, Walter Veltroni, Lucia Annunziata, Marco Travaglio e molti altri. Un appuntamento assolutamente da non perdere!

Per il programma completo rimando al sito della manifestazione:

https://www.festivaldelgiornalismo.com/programme/2018

 

Giulia Mastropietro

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