Recensione de “Le ferite originali” di Eleonora Caruso.

AUTORE: Eleonora Caruso

TITOLO: Le ferite originali

EDIZIONE: Mondadori

ANNO: Gennaio 2018

PAGINE: 360

L’AUTRICE: Eleonora Caruso è nata nel 1986 in provincia di Novara. Ha iniziato a scrivere fanfiction nel 2001, con il nickname di CaskaLangley (da cui la “C”), e non ha mai smesso. Nel 2012 ha pubblicato “Comunque vada non importa” con Indiana Editore. Collabora con varie riviste e case editrici di fumetti. Vive a Milano con il suo compagno e la sua collezione di manga.

 

SINOSSI: Siamo a Milano, negli anni di Expo. Dafne ha venticinque anni, studia Medicina, è benestante, graziosa e giudiziosa, e ha un tale bisogno di essere amata da non voler capire che la sua relazione sta andando a pezzi. Davide è uno studente di Ingegneria fisica al Politecnico, vive in periferia, ha la bellezza timida e inconsapevole di chi da bambino è stato grasso e preso in giro dai compagni di scuola. Dante ha quarant’anni, è un affascinante uomo d’affari, ricco e in apparenza senza scrupoli, capace di tenerezza soltanto con la figlia Diletta. Dafne, Davide e Dante non lo sanno, ma tutti e tre hanno in comune una cosa: stanno con lo stesso ragazzo. Si tratta di Christian: ex modello, bellissimo. Seduttivo, manipolatore, egocentrico, Christian ha in sé i mostri e la magia: è bipolare, e alterna picchi di irrefrenabile euforia a terrificanti abissi depressivi, trascinando nel suo mondo spezzato anche Julian, il fratello adolescente, per cui prova un affetto eccessivo, quasi soffocante. Christian catalizza e amplifica come un prisma i desideri di Dafne, Davide e Dante, e le vite di questi quattro personaggi finiscono per intessersi così fittamente che nemmeno al momento della verità – e alla caduta che ne consegue – riusciranno a slegarsi.

RECENSIONE: La regina della fiction, Eleonora Caruso, ci regala un secondo romanzo, dopo “Comunque vada non importa”, dal taglio e dall’andamento davvero originale. Tutto il romanzo ruota sulla figura di Christian un ragazzo davvero particolare. Lui è un ex modello con un segreto: è bipolare, infatti, riesce in un nanosecondo a passare dall’euforia alla depressione e proprio questo suo modo di essere fa sì che incastri nel suo mondo tre personaggi Dafne, Davide e Dante, con i quali istaura tre storie d’amore parallele, che assumono tutte caratteristiche particolari. Dafne è la ragazza perfetta, quella con la quale si può creare la famiglia alla “mulino bianco”, Davide è il ragazzo della porta accanto, al quale dare protezione e sicurezza e infine Dante, ricco e potente, l’uomo che molti di noi cercano per avere una vita tranquilla. Christian avendo l’amore di tutti e tre riesce ad abbracciare ogni aspetto dell’amore, che forse una sola persona non riesce a dare? Christian ama, ma ama a modo suo. Il finale davvero inaspettato (per scoprirlo vi invito a leggere il romanzo, non sta a me togliere l’effetto sorpresa). Tutta questa storia si svolge in una Milano degli eccessi, che a suo modo entra nel romanzo e influisce sulle vite dei protagonisti. Vite a volte vissute al limite come quella di Christian, che fa del sesso una valvola di sfogo e un mezzo per trovare se stesso. L’autrice quindi crea così un romanzo di formazione, dove i protagonisti cercano in tutti i modi la salvezza anche con i metodi più disparati:

– Dimmi da cosa stai scappando – dalle cose che voglio di più – Allora sembra che scappiamo tutti dalla stessa cosa –

Una salvezza però che alla fine arriva nel modo inverso a come i protagonisti hanno pensato di raggiungerla, perché a volte è l’amore che ci salva, basta saper riconoscere quello giusto. Christian lo troverà … Chi sarà però?

Marilena De Angelis.

Precedente A Milano "I Boreali", il festival dedicato alla letteratura nord-europea. Successivo Lo Stato Sociale, il nuovo album e il successo sanremese.