Recensione di “Notte senza fine”, un thriller da non perdere.

TITOLO:  Notte senza fine (City of Endless Night)

AUTORE: Douglas Preston, Lincoln Child

EDIZIONI: Rizzoli

ANNO: 2018

PAGINE: 404

AUTORI:  Douglas Preston (Cambridge, 1956) giornalista del “New Yorker”, e Lincoln Child (Westport, 1957) editor e saggista, sono una delle coppie più collaudate tra gli autori di thriller. Hanno scritto insieme bestseller tutti pubblicati in Italia da Rizzoli. Preston dopo una laurea in lettere, cominciò a lavorare presso l'”American Museum of Natural History” a New York, scrivendo, editando e occupandosi in generale delle pubblicazioni del museo.  Di un suo testo non-fiction, Dinosaurs in the Attic (pubblicato in Italia da Alacrán nel 2008 con il titolo di Dinosauri in soffitta),  si occuperà per l’editing un certo Lincoln Child, talento matematico che lavorava presso la St. Martin Press, sempre a New York.  La leggenda narra che Douglas offrì a  Lincoln un tour guidato del museo. I due si fermarono all’ombra del gigantesco carnivoro e Child esclamò: “Questa sarebbe un’ ambientazione perfetta per un thriller!” Superfluo specificare che così nacque Relic (primo romanzo della serie di Pendergast nel 1995). Child abbandonò la St. Martin Press per una posizione di analista di sistema alla MetLife e non dovendo più lavorare su testi altrui per parecchie ore al giorno, ha trovato finalmente la vena per scrivere cose proprie.

SINOSSI: Grace Ozmian, la tanto bella quanto ribelle e sregolata figlia di un miliardario è sparita, inizialmente la polizia di New York non sembra preoccupata. La ragazza è scomparsa altre volte per qualche giorno in cerca di avventure e scandali. Purtroppo questa volta l’avventura è finita tragicamente: il corpo viene ritrovato, orrendamente decapitato, in un magazzino abbandonato nel Queens, senza alcuna traccia della testa. Incaricato delle difficili indagini è il tenente Vincent D’Agosta, subito ben contento di trovare sulla scena del crimine anche l’agente speciale FBI A.X.L. Pendergast: i due si conoscono già e contano su una collaborazione proficua che possa portarli presto ad identificare l’omicida. Ma il caso si rivela molto più complesso del previsto, ben presto diventa chiaro che a New York è all’opera un serial killer: Grace è stata solo la prima di una serie di vittime, tutte decapitate…

“Jacob camminava a passo spedito, le mani affondate nelle tasche e il fiato che condensava nell’aria pungente di dicembre. Ryan, suo fratello minore, lo seguiva portando la confezione di uova che avevano appena comprato al supermercato lì vicino, con i soldi che Jacob aveva preso dal portafogli della madre…”.

RECENSIONE: È tornato, è tornato! L’agente del FBI più affascinante, aristocratico, misterioso del mondo è di nuovo leggibile da febbraio 2018. Pendergast non è più quello di una volta (all’apparenza): Constance, il suo braccio destro, è partita  con il figlioletto; è finito sulla lista nera del vicedirettore Longstreet; per una punizione viene assegnato a un caso in apparenza banale, già seguito dalla Squadra Omicidi di New York del tenente Vincent D’Agosta.  Ben presto ci accorgeremo che solo lui può essere un valido avversario per il serial killer deciso a punire ricchi, corrotti e protetti di New York. Il giornalista Bryce Harriman alimenta l’onda dell’indignazione popolare, portando la città sull’orlo dell’isteria collettiva. Nessuno è davvero al sicuro? Oppure  sono solo casi diversi  con modalità simili? Il tandem  Preston & Child, e di conseguenza, quello  Pendergast & D’Agosta, debutta in un classico thriller. Gli autori abbandonano il sottogenere creato e alimentato fino ad ora: il rischio di ripetersi dopo diciassette romanzi è sempre in agguato. Nonostante questo, i riferimenti a Costance (pupilla dell’agente speciale) ci fanno comprendere come a certe storie non sono pronti a rinunciare,  non ancora almeno. Una vicenda totalmente nuova attende il nostro Aloysius, rispetto alla  passata sfida tra i due fratelli Pendergast. La  trama si dipana tra  vari personaggi e fili narrativi; degna di nota é la parte finale del romanzo ambientata nel “King’s Park”, un vecchio ospedale psichiatrico in disuso, luogo di fantasia certo, ma descritto in maniera tale da trasmettere efficacemente l’atmosfera sinistra e decadente. Così l’identità del “Decapitatore” sorprende, contribuendo a soddisfare i fedelissimi di  questi due autori, mai stanchi di ideare nuove trame.

Sinceramente il romanzo l’ho letto tutto d’un fiato, segno che Pendergast non è ancora divenuto noioso. Se continuerà così, non posso prevederlo né garantirlo, ma sicuramente Notte senza fine (City of Endless Night) lo consiglierei, per chi ama Pendergast e per coloro che non lo conoscono. A fine lettura potrebbero aver voglia di leggere ancora l’affascinante agente speciale. Si spera in futuro che da nuove idee nascano ancora  romanzi come Relic (New York, Museo di Storia naturale: durante l’allestimento di una importante mostra, alcuni visitatori vengono uccisi barbaramente nei bui corridoi dell’edificio. A nulla vale il presidio di ogni sala da parte di polizia e FBI: all’approssimarsi dell’inaugurazione, nuove inquietanti sparizioni turbano i lavori. Le indagini della polizia e del brillante  agente speciale Aloysius Pendergast, riconducono a una spedizione effettuata anni prima nella foresta amazzonica. Chi – o che cosa – si nasconde nei suoi sotterranei?) e Reliquary (La storia riprende dall’epilogo di Relic: dal fiume vengono ritrovati due scheletri senza testa ed a questi ne susseguono altri; le autorità sospettano ci sia dietro un altro mostro. Viene ricomposto quindi il team che aveva indagato nella precedente avventura: Vincent D’Agosta, Aloysius Pendergast, Margo Green e William Smithback, nuovo reporter del New York Post; a cui si affiancherà Laura Hayward, sergente della NYPD addetta al controllo della Metropolitana di New York. L’indagine si sposterà ben presto nel sottosuolo della città, alla caccia dei “raggrinziti”, che a detta dei disadattati sono colpevoli delle misteriosi morti…).

Preston e Child non deludeteci… Nel mentre però gustiamoci Notte senza fine(City of Endless Night). Buona lettura, cari amici!

Arianna Puri

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