“The departed”: il bene e il male secondo Martin Scorsese.

The Departed è un film di Martin Scorsese, uscito nelle sale nel 2006 e costato 90 milioni di dollari. È presente un cast sublime, composto da attori quali Matt Damon, Leonardo Di Caprio, Jack Nicholson, Mark Wahlberg e Alec Baldwin. Grazie a questa squadra Scorsese si è potuto permettere splendidi primi piani e inquadrature assai ravvicinate, che è inutile dire hanno rallegrato non poco il pubblico, oltre che il regista stesso. Tutte le scene non sono mai riprese da lontano, poiché l’intento è di far sentire lo spettatore vicino, quasi fosse lui stesso parte della storia narrata. La colonna sonora gioco un ruolo da protagonista, accentuando i passaggi che compongono la pellicola. Si passa dai Rolling Stones ai Beach Boys, da Van Morrison a Patsy Cline. Il film mostra in parallelo le vite e le professioni dei due protagonisti: Collin Sullivan (Matt Damon) e Billy Costigan (Leonardo Di Caprio). Entrambi poliziotti a Boston. Il primo, infiltrato del boss Costello (che l’ha “tirato su” fin da piccolo) nella polizia. Il secondo, infiltrato della polizia all’interno della banda di Costello. Queste le basi di una complessa architettura che trova la spinta sugli incarichi speculari dei due protagonisti: scoprire le talpe, ovvero se stessi.

Freud diceva che gli irlandesi sono l’unico popolo impenetrabile alla psicoanalisi.” (Colin Sullivan)

“Come mi sento? Come mi sento? […] Ti trovi seduto accanto a un omicida; un pluriomicida. Il tuo cuore va a mille all’ora e la tua mano, è ferma. Ecco una cosa che ho scoperto su me stesso in prigione: la mano. Non mi trema. Mai.” (Billy Costigan)

“Nessuno ti regala niente. Te lo devi prendere.” (Frank Costello)

In questo panorama agiscono dunque: agenti del FBI, infiltrati, una psicologa che si divide tra il poliziotto e il criminale (all’inizio inconsapevolmente) e una prostituta agli ordini del boss. Il tutto all’interno di una cornice di tollerabile violenza, temperata da uno sprazzo di ironia.

CURIOSITÁ: Mark Wahlberg si è ispirato per la sua performance agli agenti di polizia che lo avevano arrestato circa due dozzine di volte da giovane! Quando ha ricevuto il massimo riconoscimento dalla Director’s Guild of America per questo film, Martin Scorsese ha dichiarato: «Questo è il primo film che abbia mai fatto con una trama completa». In esso per la terza volta Martin Scorsese ha utilizzato Gimme Shelter dei Rolling Stones. Matt Damon per prepararsi al suo ruolo ha lavorato con una squadra di Polizia di Boston. Ha accompagnato loro in pattugliamenti di routine, ha partecipato a retate e gli sono state insegnate le procedure adeguate per azzeccare un sospetto.

ERRORI: Nel film in lingua originale, quando Vera (la dottoressa) sente l’audio della registrazione che le ha dato Billy della conversazione tra Costello e Sullivan avvenuta al cinema, si notano battute differenti da quelle dette nella sala da Colin e Costello (incongruenza). Quando Dignam e Queenan incontrano Costigan nei pressi del ponte, i capelli di Dignam sono spettinati in una scena, mentre al cambio di inquadratura li ha perfettamente a posto (continuità). Costello muore con il cellulare chiuso in mano. Quando il cellulare suona, però, è nel palmo del morto, ma è aperto (continuità).

The Departed è realizzato nel miglior modo possibile, e ogni parte il film è caratterizzata dal tocco di Martin Scorsese. È una rappresentazione di quanto, a volte, la linea che divide bene e male sia sottile e permeabile. I due poliziotti sono entrambi caratterizzati da spiccata intelligenza e ottime abilità, non si riesce a prendere una delle parti in modo stabile. Come dire: sono due lati della stessa medaglia.

Giulia Ponzin 

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