Weekend fuoriporta, istruzioni per l’uso: cosa metto nello zaino?

Prima di una qualsiasi partenza a chiunque viene l’ansia da valigia. Cosa porto? Cosa metto per il viaggio? Ma se la fa freddo, se fa caldo…sono solo due giorni ma non so cosa portare, magari queste cose non bastano, oppure sono troppe. Beh, come prima cosa una controllata al meteo non sarebbe male. Purtroppo però, da questo punto di vista, non si potranno mai avere certezze assolute: insomma chi dice che il sole non si trasformi in pioggia o viceversa?

I viaggi brevi o le fughe del weekend sono quel piccolo spiraglio di libertà che ci prendiamo dalla frenesia della vita quotidiana, in cui ci concediamo 48 ore di relax o di scoperta di un posto nuovo. Questa estate, ad esempio, sono andata a Firenze con la mia migliore amica e il problema “cosa metto nello zaino” l’ho avuto anche io. In generale, ci sono oggetti essenziali che dobbiamo sempre ricordare di portare, oltre allo spazzolino da denti. Ma andiamo con ordine. Prima di tutto nello zaino non può mancare un astuccio con l’essenziale per la toeletta, e non mi riferisco ad una palette di ombretti (anche se per qualcuno, magari, è più importante dello spazzolino): nella nostra bustina non potranno mancare spazzolino e dentifricio, magari qualche cerotto (io consiglio quello per le vesciche, sia mai che dopo una giornata passata a camminare non ne abbiate bisogno). Non può mancare anche una bustina di tachipirina perché, non si sa mai, ed è sempre meglio prevenire che curare. Sia in inverno che in particolar modo in estate, non dimenticare una crema idratante (che ormai potrete trovare nella versione mini da viaggio praticamente ovunque) anche con fattore di protezione, mettendo il caso di camminare ore sotto al sole. Ok anche alla versione mini di bagnoschiuma e shampoo, prevedendo il caso in cui la struttura dove alloggiate ne sia sprovvista.

Oltre al nostro necessaire non potranno mancare almeno due paia di mutande e calze (non si sa mai, due paia sempre meglio di una)  e una salvietta per la doccia, (lasciate a casa l’accappatoio, perché troppo ingombrante) sempre se non avete la certezza se l’hotel o l’ostello dove alloggiate non ne mettano a disposizione. Oltre alla salvietta, anche un cambio maglietta da giorno: magari il viaggio di andata e il primo giorno ne indossate una che, il giorno dopo, potete cambiare. Per dormire in estate il pigiama occupa davvero poco, in inverno potete portare dei leggings che eventualmente potete usare come capo per il secondo giorno insieme alla maglietta. Per i ragazzi anche un pantalone sportivo che occupa poco spazio nello zaino va bene come pigiama.  Se avete in programma anche una serata, optate per un vestitino semplice, che può essere piegato senza che si stropicci troppo.

La questione scarpe. Adesso anche con abitini semplici possiamo indossare le sneakers, quindi scegliete qualcosa che sia versatile e comodo al tempo stesso: qualcosa che possiate indossare  di giorno e che sia comodo per camminare (però consiglio davvero i cerotti nel necessaire), e la sera con un cambio look  . Inoltre, non dimenticate occhiali da sole e, se vi piace fotografare, la macchina fotografica. Lo zaino del weekend poi varia anche in base alle esigenze delle singole persone, ma in linea di massima queste sono cose che, bene o male, servono a tutti.

Ah, dimenticavo: ricordate assolutamente il caricatore del cellulare e l’ombrellino, anche se è abbastanza fastidioso da portare nello zaino, potrebbe rivelarsi davvero utile. Dopo tutte queste cose nello zaino non siamo sicuri di avere spazio per qualche souvenir, ma non preoccupatevi: le cose migliori saranno i ricordi che costruirete durante il viaggio e che resteranno per sempre con voi.

 

Melania Rinaldi

 

 

 

 

Precedente “Troy: Fall of a City”, quando Omero viene Narrato da una Serie Tv Successivo "La saga di Shannara", ecco perché vale la pena leggere il capolavoro di Terry Brooks!